venerdì 30 novembre 2012


Buongiorno a tutti, eccoci di nuovo a parlare di Network.

Ieri sera, durante l'incontro settimanale di formazione con il nostro RVP, si è parlato di VISIONE DEL FUTURO.

Non riusciremo mai a prevedere il futuro, ma possiamo prevedere il cambiamento tecnologico, al quale non potremo mai opporci.

Ebbene, dei tre uomini più ricchi al mondo, due si occupano di Network, ed uno si occupa di cellulari.

Allora, quale opportunità migliore esiste al network che si occupa anche di cellulari?

Più vado avanti, più lavoro nel network (ma anche nel tradizionale) e più sono convinta che non esiste altra alternativa seria.

http://monicabaldini.acnrep.com

mercoledì 24 ottobre 2012

Gli errori più comuni


La maggior parte delle persone non riesce in questo settore per alcuni die seguenti motivi:

  1. mentalità da dipendente
  2. scarsa competenza nella vendita e nel marketing
  3. mancanza di contatti utili
  4. cash flow scarso
Analizziamo punto per punto tali motivi.

Punto 1. Mentalità da dipendente. La maggior parte delle persone che entra nel Network Marketing non ha una mentalità imprenditoriale, per cui uno viene retribuito in base ai risultati ottenuti, non al tempo impiegato. In questa professione non c'è da timbrare alcun cartellino; è necessario solo fare il lavoro che altri di successo hanno fatto: emularli, imitarli. Solo la determinazione e la costanza ci porteranno al successo.

Punto 2. Scarse competenze. Il Network Marketing non è solo marketing e vendita, ma di marketing bisogna saperne un pochino. Marketing, in questo caso, non significa solo promuovere un prodotto od un servizio, ma significa soprattutto parlare con tantissime persone e spiegare loro l'opportunità. 

Punto 3. Mancanza di contatti utili. Per avere successo è necessario un sistema per generare costantemente e continuamente contatti utili al mio business, sia come clienti che come possibili collaboratore. Prima regola: se qualcuno ci dice no, chiediamo subito il nome di un altra persona a cui proporre il prodotto o l'opportunità.

Punto 4. Cash flow scarso. Cash flow: letteralmente, flusso di cassa. Il flusso di cassa indica le entrate e le uscite dell'attività. In qualunque attività in proprio, attività imprenditoriale, in un primo momento ci sono solo uscite, investimenti, per avere, poi, i guadagni. Per aprire un'attività imprenditoriale qualunque (aprire un bar, una tabaccheira, uno studio, ecc) ci vogliono migliaia di euro, quindi ricorrere ad un prestito bancario (sempre che ce lo concedino) e poi, dopo avere ammortizzato il debito contratto, si cominciano a vedere i guadagni. Nel Network Marketing, l'investimento iniziale è molto basso, ma sono bassi anche i guadagni, che diventano rilevanti nel tempo, con la costanza e la determinazione. In alcuni NM, però è possibile guadagnare fin da subito, se si compiono determinate mosse.

Se noi riusciamo ad essere "risolutori di problemi" noi saremo in grado di dare l'opportunità a molte persone; la nostra azienda siamo NOI: dobbiamo promuovere noi stessi. Noi dobbiamo essere dei leader; per essere dei leader abbiamo bisogno di essere diversi dalla massa e di pensare a lungo termine. 

a cura di Monica Baldini tratto da www.networkmarketingcoach.it
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giovedì 18 ottobre 2012

La ricerca dell'oro


Il Network Marketing è un'attività nel campo della pubblicità e vendita di prodotto e/o servizi, ma non solo. Il NM è sopratutto stile di vita. 

La prima cosa da fare in questo business è la famosa lista nomi; la seconda cosa da fare è il marketing strategico. 

Per individuare il nostro target di mercato è necessario parlare con le persone, capire i loro problemi e trovare loro le soluzioni, insomma avere più contatti possibili per entrare in contatto con più persone possibili. 

Poichè non è possibile commercializzare un prodotto a qualcuno di cui non ne ha bisogno, allo stesso modo non è possibile offrire un'opportunità di Network Marketing a qualcuno che sta cercando un lavoro da stipendiato.

Pertanto, le persone interessate sono quelle cn mentalità imprenditoriale, coloro che sono disposti a cambiare la loro vita, coloro che vogliono realizzare i loro interessi.

Con questo non voglio dire che non è vero che bisogna proporlo a tutti, ma è necessario per prima cosa, durante il contatto, ascoltare gli altri e non partire in quarta con il nostro Piano Marketing. Se la persona contattata è contenta della propria vita, del proprio lavoro, di come sta vivendo, è inutile andare avanti con la presentazione dell'opportunità, non ci starà neanche ad ascoltare!  

E', invece, utile, nella fase del contatto, capire e carpire le pepite d'oro, ovvero coloro che sono ricercatori di business, coloro che, insieme a noi, costruiranno una grande squadra. Noi, infatti, possiamo paragonarci ai cercatori d'oro. E' facile trovare l'oro? No! Altrimenti saremmo tutti pieni d'oro! 

e' necessario tenere a mente questo, perchè non ci farà perdere tempo e denaro dietro a persone che non sono interessate ad un'attività di NM, perchè magari non sono ancora mature!

Pertanto, ASCOLTIAMO SEMPRE gli altri! Non mettiamoci nella loro testa! Non partiamo in quarta! Ma sono sicura che tra tutte le persone che incontriamo, che conosciamo, che frequentiamo c'è qualche pepita d'oro, non tutte, ma qualcuna c'è!

A cura si Monica Baldini http://monicabaldini.acnrep.com


mercoledì 17 ottobre 2012

La gestione del tempo

In qualunque attività imprenditoriale, e quindi anche nell'attività di networker, è fondamentale gestire il proprio tempo.

Gestire il proprio tempo è necessario non solo dal punto di vista professionale, ma anche dal punto di vista personale, altrimenti si rischia di perdere tempo prezioso. 

Spesso non sono le persone a gestire il tempo ma è il tempo a gestire le persone con conseguenza di perdita di tempo e, poichè il tempo è denaro, anche di risorse finanziarie.

Per gestire in modo adeguato il tempo è necessaria un'agenda. Un'agenda in cui segnare tutto: dagli impegni professionali agli impegni del tempo libero. 

Dovremmo sempre sapere in anticipo cosa dobbiamo fare durante la giornata, programmarsi non solo gli impegni ma anche le telefonate da fare, a chi farle e quando farle. Sarebbe buona cosa programmare a livello macro gli impegni durante la settimana e a livello micro programmarsi la giornata,  in modo tale che a fine serata, possiamo spuntare le cose effettivamente fatte e fare l'indomani quello che non si è riusciti a fare oggi. 
Ma MAI rimandare oltre la settimana!! 

Per prima cosa è necessario distinguere le cose da URGENTI ed  IMPORTANTI tramite il seguente schema:


Nel primo quadrante ci sono le cose che non possiamo rimandare in nessun caso:
 telefonate urgenti, visite, scadenze.

Nel quadrante 2 poniamo le cose importanti ma non urgenti: è il quadrante di qualità e direzione personale. 
Es. formazione, relazioni sociali, salute e benessere (sport) .

E' il quadrante a cui la maggior parte di persona dedica meno tempo, ma sono le attività che, nel lungo periodo, creano miglior benessere, infatti in questo quadrante rientrano le visite mediche preventive.

Il quadrante 3 è il quadrante dell'inganno, ovvero: telefonate non urgenti per noi che ci distraggono da quello che stiamo facendo, oppure favori che facciamo ad altri. Spesso questo quadrante è occupato più del secondo, ecco perchè è il quadrante dell'inganno, o meglio, della trappola (una trappola per noi, par la nostra risorsa tempo).

Infine c'è il quadrante 4, ovvero il canale delle distrazioni: TV, internet, attività di svago. 
Spesso questo canale è vissuto in modo passivo perchè è quello che dedichiamo a fine serata quando siamo stanchi e, spesso, delusi di come è andata la giornata. 

Se ci sentiamo demotivati sarebbe buona cosa rivedere un pochino il tempo che dedichiamo al quadrante 2.

Quando parliamo di gestione del tempo, non si calcola quasi mai il tempo che è necessario dedicare al sonno. Non è possibile essere attivi 24 ore su 24. Come una macchina che ha bisogno di soste in un lungo percorso, anche il nostro organismo ha bisogno di riposarsi per compiere al meglio il nostro lavoro, qualunque esso sia. Ora, le ore di sonno necessarie variano da individuo ad individuo, ma non si dovrebbero mai dormire meno di 6 ore e mezza per notte. Dormire e dormire bene è necessario per una sana vita sociale e lavorativa.

a cura di Monica Baldini, fonti: http://www.psicologi-italia.it, http://www.studygs.net, http://www.wellme.it

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martedì 16 ottobre 2012

Come diffondere il Network Marketing


Normalmente, il 95% di coloro che iniziano il Network Marketing falliscono perchè non hanno acquisito le competenze e le conoscenze necessarie per avere successo.

In generale esistono due regole per costruire il tuo business in questo campo:
  1. sfruttare le regole della statistica: effettuare il maggior numero di visite a potenziali clienti/collaboratori;
  2. posizionarti sul mercato in modo da consentire ai tuoi potenziali clienti di trovarti e di essere contattato.
A mio avviso sono utili entrambi e si possono mettere in pratica entrambe le situazioni.

E' da tenere presente che le persone sono naturalmente attratte da coloro che considerano dei leader, ed è da questi che la maggior parte delle persone si vuole far guidare.

Ma chi è un leader? Un leader è una persona che carisma in quello che fa perchè lui stesso si è formato per primo, non si è mai sentito arrivato e si vuole migliorare sempre più cercando anche nuove sfide con se stesso. Ma soprattutto un risolutore di soluzioni.

Un networker dovrebbe essere un risolutore di problemi. La maggior parte delle persone cercano soluzioni ai propri problemi, che possono essere di denaro o di mancanza di tempo da dedicare a se stessi e/o ai propri familiari.

Il Network Marketing è proprio la soluzione a questi problemi. Infatti chi ha aderito a questa attività non voleva fare NM ma voleva soprattutto una vita migliore.

Se vogliamo diffondere il Network Marketing dobbiamo diffondere le informazioni utili affinchè le persone possano realizzare i propri sogni attraverso tale sistema di business.

Se vogliamo vendere il nostro business saremo visti come commercianti e cioè come qualcuno che vuole vendere. Quello che dobbiamo fare è promuovere delle informazioni utili che riguardano la nostra attività. Ma la cosa principale a cui dobbiamo puntare è che noi non siamo alla ricerca dei loro soldi, come fa la massa, ma stiamo loro offrendo aiuto a risolvere i loro problemi.

Quello che dobbiamo pubblicizzare non è tanto il sistema, ma lo stile di vita che tale sistema offre. Infatti il NM non è nè vendita nè marketing,ma è soprattutto stile di vita. In tal modo saranno le persone stesse che cercheranno informazioni sul business che stiamo conducendo.

a cura di Monica Baldini http://monicabaldini.acnrep.com

lunedì 15 ottobre 2012

Il lavoro che cambia


In natura esistono le 4 stagioni: inverno, primavera, estate ed autunno. In ognuna di queste stagioni è necessario vestirsi di conseguenza.

Infatti, non è possibile vestirsi con sciarpa, guanti e cappello in estate, perchè si morirebbe di caldo, oppure andare in giro in pieno inverno in copricostume, perchè, come minimo, ci prenderebbe la polmonite.

Pertanto, come ci si adegua alle stagioni nel vestiario, allo stesso modo è necessario adeguarsi al lavoro che sta cambiano.

Un tempo si aspirava al lavoro fisso. Ma che tipo di lavoro fisso? Il classico lavoro che entri all'età di 25 - 30 anni e ne esci a 60 anni con la tua bella pensione. Uno stipendio che, in qualche modo, ti faceva vivere (vivere o campare, o nessuno dei due?) ed una pensione assicurata.

Adesso io mi chiedo: qual'è lo stipendio che ci fa vivere in modo dignitoso? La risposta è semplice: dipende dal proprio stile di vita. Ad un giovane che abita ancora con i propri genitori, basta anche un misero stipendio di € 500,00 al mese. Ma ad un padre di famiglia, che ha due figli da crescere, un mutuo (od un affitto da pagare), le spese, ecc, ne servono almeno € 2'500,00 al mese. Sperando che non ci siano spese impreviste dovute a rotture di scaldabagno, lavatrice, macchina, ecc.

Ebbene, supponiamo di trovare l'agognato posto fisso a € 3000,00 al mese....non male eh, qualcuno mi potrebbe dire. Bene! Da quel momento sono diventata schiava del mio lavoro....posso andare in ferie quando lo dicono loro e nn quando voglio io, DEVO stare inchiodata a quella scrivania (o in quel posto) per almeno 8 ore al giorno. Se uno dei miei figli ha bisogno di me, devo cercare un sostituto (baby sitter, quindi altre spese). E tutto questo per il resto della mia vita........quando andrò in pensione.....

Ma ci andrò in pensione? E se ci andrò con quanti soldi?

Sono tutte domande le cui risposte dipendono da altre persone, non più da me.....Sono entrata a far parte di un sistema che mi ha fatto schiava del sistema stesso, senza libertà di scelta, di acquisto e nè di manovra.

NON CI STO! Ma la soluzione c'è....è il NETWORK MARKETING!

Allora io dico una cosa: se la stagione del posto fisso è passata, perchè continuare ad indossare ancora un vestito non adeguato alla stagione che stiamo vivendo?

venerdì 12 ottobre 2012

Come creare una lista nomi



La prima cosa da fare nel momento in cui si inizia un’attività di Network Marketing è quella di creare una lista nomi.

La Lista Nomi è il tuo capitale iniziale senza il quale non puoi permetterti di partire in quest’attività. In sostanza è l’elenco di tutte le persone che conosci a cui puoi proporre l’attività o, per lo meno, far diventare clienti.

Come creare la lista nomi?
Si cominciano a scrivere tutti i nomi delle persone a noi più vicine (amici, parenti, vicini di casa). 

La cosa importante è scrivere i nomi delle persone che ci vengono in mente senza pregiudicare nessuno. O meglio: mentre scriviamo il nome spesso diciamo a noi stessi “no…a lui non interessa..”” SBAGLIO!!!! E’ uno sbaglio che non dobbiamo fare! Prima di farci dare un NO, proponiamo l’attività.
 Di seguito troverai dei suggerimenti su come compilare la lista nomi.

La cosa principale da fare, inoltre, è quella di alimentare in modo continuo la lista nomi. Man mano che conosciamo persone, che ci viene in mente qualcuno, dobbiamo scrivere il suo nome e contattare la persona il più presto possibile.

Pertanto, mentre nel tradizionale ci viiene chiesto di investire del denaro, qui ci viene chiesto di scrivere una buona lista nomi.

Ecco alcuni suggerimenti per come compilare la lista:

  • ·         Amici
  • ·         Parenti
  • ·         Chi è insoddisfatto del proprio lavoro
  • ·         Chi è in cerca di lavoro
  • ·         Gli ex compagni di scuola
  • ·         I colleghi di lavoro
  • ·         Chi lavora troppo
  • ·         Chi ha dei sogni
  • ·         Persone che vengono in palestra con te
  • ·         Persone che seguono gli stessi corsi (di ballo, di lingue, ecc)
  • ·         Il postino
  • ·         Il barista di fiducia
  • ·         Il giornalaio
  • ·         Chi fa vita sociale
  • ·         Il tuo meccanico
  • ·         Il panettiere
  • ·         Chi ti taglia i capelli
  • ·         Chi lavora part-time
  • ·         Chi vuole andare in vacanza
  • ·         Chi insegna
  • ·         Chi ha molti amici
    A cura di Monica Baldini http://monicabaldini.acnrep.com

mercoledì 10 ottobre 2012

Il Network Marketing non è un sistema piramidale

Spesso alla parola Network Marketing viene associata la parola Piramide.

E alla parola piramide non si associa un buon pensiero......ma non capisco per quale motivo, dal momento che TUTTI i sistemi lavorativi tradizionali sono basati su un sistema piramidale!

Qualche esempio? Il sistema bancario: alla base della piramide ci sono i cassieri, poi vengono i dirigenti, poi i direttori di filiale e via di seguito. Il sistema sanitario: i portantini, gli infermieri, i caporeparti, i dottori, i primari, i direttori sanitari, ecc.

Allora perchè fa tanta paura questa parola? Forse perchè in un sistema di lavoro innovativo si vuole uscire dagli schemi tradizionali?

E' proprio per questo che chi vuole veramente cambiare modus vivendi deve necessariamente cercare un sistema di netwok marketing.

Vi mostro un video molto carino che spiega a grandi linee perchè il NM non è la classica piramide.

Buona visione.



martedì 9 ottobre 2012

Cos'è il NETWORK MARKETING?

Per Network marketing si intende un modello di impresa che combina i concetti del franchising con i concetti di vendita. 
Infatti per Marketing si intende l'attività di trasferire un prodotto od un servizio dal produttore al consumatore, evitando, quindi, le spese di pubblicità. 
Per Network si intende, come è la traduzione della parola stessa, rete. 
Pertanto per Network Marketing si intende il marketing in rete. Ma la rete è fatta di persone come te e me. Infatti nel NM sono gli stessi consumatori che diventano distributori, evitando, quindi per l'azienda, gli alti costi di pubblicità, che verranno elargiti ai networker in base al proprio lavoro svolto in autonomia.

Il NM (Network Marketing) è un sistema di distribuzione nato negli Stati Uniti alcuni decenni fa. E' un sistema di distribuzione fondato sul "passaparola" . Ma, in quanto tale, ogni consumatore, prima di divulgare il prodotto od il servizio deve essere consapevole e soddisfatto del servizio stesso. 

Quindi i guadagni nascono dal passaparola stesso. In particolare, le provvigioni sono calcolate sul volume di fatturato prodotto, principalmente secondo le seguenti forme: 
  •  sulla vendita diretta a terzi dei prodotti (distribuzione diretta); 
  • sull'associazione di nuovi distributori che avranno esattamente gli stessi vantaggi di chi li "sponsorizza"
Sponsorizzare significa introdurre all'attività di NM un nuovo collaboratore. 


La distribuzione diretta consiste nell'offrire a persone non associate all'azienda i suoi prodotti. 

La distribuzione indiretta è invece strettamente connessa al meccanismo del "passaparola": poiché il consumatore associato gode di vantaggi esclusivi e concreti, oltre alla vendita diretta ha la possibilità di fare pubblicità al programma di associazione con l'azienda. Il nuovo associato avrà così diritto anche lui a tali 
vantaggi, e potrà scegliere di fare a sua volta pubblicità ai prodotti e al programma di associazione. 

Le provvigioni indirette sono calcolate sul fatturato generato dalla "rete" di consumatori/distributori creata col passaparola: non solo su quello delle persone associate, ma anche su quelli di quelle associate da loro, e così via. Ogni azienda il suo piano di retribuzione (detto generalmente piano di marketing) e le sue regole di compensazione e permette retribuzioni fino a 3, 5, 10 o infiniti "livelli" di profondità. Da qui il concetto di Multi Level Marketing.

fonti: Wikipedia, Tesi di Laurea di Carlo Cicconi "IL NETWORK MARKETING: IL CASO ACN INC., AMERICAN COMMUNICATION NETWORK"





mercoledì 3 ottobre 2012

Perchè questo blog?

Perchè questo blog? Per raccogliere tutte le informazioni vere a proposito del Network Marketing e della relativa professione da Networker.

Troppo spesso sento tante sciocchezze a proposito del Network Marketing, sciocchezze nate perlopiù dalla "non conoscenza".

Il mio proposito è quello di raccogliere quante più informazioni è possibile per spiegare e definire il Network Marketing, professione del futuro. Eh si, perchè ormai tutto intorno a noi sta cambiando, a cominciare dal lavoro, dalle forme di acquisto (dai negozi al dettaglio si è passati ai grandi supermercati, per passare ai negozi on line) e dalle relazioni sociali (oggi si fa amicizia in internet, invece che in un locale).

Un tempo si aspirava al "lavoro fisso".....ma fisso per chi? Per il datore di lavoro o per il lavoratore? E poi, fisso.....a stipendio fisso....lavorare 8 ore al giorno per quanto? 800,00€? 1'000,00€ ? Ma se il mutuo o affitto da pagare è di €500,00 cosa mi rimane in tasca?

Ecco perchè nascono le nuove professioni, professioni che vengono quasi tutte dagli Stati uniti: il blogger, il "marito in affitto" (che non è altro che un tuttofare in casa), il Wedding planner e.....il networker.

La parola inglese Network significa lavorare in rete, ed è proprio questo che il networker fa: lavora in rete, creandosi una rete di distribuzione, proprio come ha fatto McDonalds, o Tecnocasa, o Intimissimi....ecc.

Pertanto, fare Network non significa fare delle piramidi, ma significa costruire una rete di collaboratori che non lavorano "sotto" di te ma INSIEME a te e tu insieme a loro. Ecco cosa significa a grandi linee fare Network: fare squadra.

Il mio network